Olio

L’OLIO CHE APPARE E TRASUDA DALL’ICONA SANTA E DALLE MANI E VOLTO DEL MESSAGGERO

 

Significato e simboli

L’olio nella tradizione antichissima della Chiesa e non solo è simbolo di abbondanza, di gioia, di consacrazione, di pace.
L’olio addolcisce e cura le ferite, l’olio illumina facendo ardere una lampada, riscalda.
L’olio è simbolo di purificazione e conforto. L’olio è simbolo di regalità e di sicurezza, perchè serve all’unzione e consacrazione dei Re. L’olio è ancora un simbolo tra i più cari alla cristianità, segno di consacrazione del quale lo Spirito Santo ne è il sigillo come per la Cresima o l’Ordine Sacro Sacerdotale. L’olio è simbolo di lotta: i gladiatori romani si ungevano con l’olio per sfuggire al nemico.
L’olio è simbolo di consacrazione e viene utilizzato nel Battesimo (olio dei catecumeni), nella Cresima e nel Sacramento dell’Ordine (Olio Crisma, Santo Myron per gli orientali) e nell’Estrema Unzione o Unzione degli Infermi (Olio dei malati).

“Fenomeno singolare di trasudazione di olio, è questo un fenomeno che riteniamo peculiare dei fatti a cui ci siamo riferiti. Infatti l’olio, fuoriesce quasi continuamente fino ad ora; scrivo nel dicembre 2014. L’olio fuoriesce da una piccola immagine mariana che è nella casa del messaggero. Si è verificato pure in tante altre immagini copia della medesima distribuite ai devoti. Si è verificato pure come si è detto dagli occhi e dalle piaghe del grande crocifisso e dagli occhi della Vergine della cappella dove dimora il sottoscritto vescovo Andrea. Questo liquido oleoso è stato esaminato a Napoli e a Roma. A detta degli esperti, si tratta di “olio d’oliva purissimo al cento per cento, con un tasso da notare di stereotolo e colesterolo impossibile da trovare nei vegetali e tenedo conto che quest’olio fuoriesce come dal nulla è impossibile da spiegare tale percentuale di purezza”. Tenendo conto di questa percentuale, non si saprebbe dire quali altri elementi sono contenuti nel liquido quando esso profuma e sopratutto donde si produce l’intensissimo profumo citato. C’è da aggiungere che il messaggero trasuda lo stesso olio ogni qualvolta riceve apparizioni o quando cade in estasi o si producono le stigmate. Siamo convinti che questo fenomeno a nostro avviso, che non è frequente nella mistica cristiana, stia a significare, il profumo della bontà di Dio che vuole mitigare la severità dei Suoi castighi. Il vescovo Andrea lo chiamerebbe il profumo della misericordia; tenendo poi presenti alcuni testi biblici, ad esempio San Paolo “voi siete il buon profumo di Cristo”, si deve dire che questa effusione per quanti l’avvertono c’è da dire che è un invito a espellere da se il terribile fetore del peccato. Questo olio, distribuito ai devoti in diversi casi ha avuto esiti miracolosi, di guarigione e di sollievo.”

✝ Andrea Gemma Vescovo

Così questo Olio Santo ci viene donato non solo per guarire il corpo ma anche e principalmente per sfuggire alle arti del nemico delle anime, il diavolo, sfuggire a lui donandosi totalmente a Cristo. Cristo parola greca che significa “l’Unto” per eccellenza, “il Masshiah” il Messia. Quest’Olio Miracoloso ci invita a farci ungere da Cristo con una e per una vera consacrazione nella segno di una profonda conversione alla Chiesa.

Il giovane ragazzo, il messaggero, quando deve dare spiegazioni sull’olio dice spesso: “Quest’Olio è il segno della Consolazione che Dio vuole far arrivare al mondo attraverso il Cuore di Sua Madre per mezzo dell’unità dei cuori, delle famiglie, dei sacerdoti con il Signore, nella famiglia e nella Chiesa. Quest’Olio viene dal Cielo per chiamarci a conversione e risanare le ferite spirituali, la prima ferita che dobbiamo risanare, perchè il Signore e Sua Madre ci hanno chiesto di aiutarli in questo è la ferita della divisione nella Chiesa. Il Signore ci chiama all’Unità, all’Unità della Chiesa attraverso l’unificazione della Festa di Pasqua anche, ma prima di questo, dobbiamo essere uniti noi con il Signore, evitando il peccato e pregando sempre pur nelle nostre occupazioni ordinarie. Per essere così uniti nelle famiglie tra di noi ed unire la Chiesa“.
 

Sorgenti

Come si manifesta l’olio?

Dal messaggero.

L’olio essudò per la prima volta dall’Icona Santa, una piccola riproduzione cartacea della Vergine Maria e dalle mani del messaggero la prima trasudazione fù tra le più abbondanti, circa 500 gr.

L’olio essuda dalle mani del messaggero quando prega, ma non ogni volta che egli prega o altri pregano in sua presenza.

L’olio essuda dalle sue mani o, meglio, appare come se fosse fatto piovere dal cielo durante le apparizioni del Signore Gesù Cristo e della Madre Santissima. Diverse volte infatti, poco dopo l’inizio di un’apparizione, i presenti si sono trovati di fronte a questo spettacolo: le mani leggermente umide e lucide di olio essudato dalle mani del veggente come al solito avviene quando viene una apparizione, si alzavano verso il punto in cui era presente la Vergine o il Signore e subito si vedevano delle gocce piovere da un punto leggermente più alto e andare a cadere bagnando il palmo delle mani del messaggero fino a gocciolare per terra. O, più semplicemente, in altre occasioni capitò che le palme delle mani alzate – come abbiamo già detto verso l’apparizione – furono viste riempirsi di olio fino a colare sul pavimento. Interrogato di questo, il messaggero rispose che era la Madonna che gliene dava toccando con la Sua Corona del Rosario le mani del ragazzo. Altre volte, più raramente, la Vergine faceva colare l’olio dalle Sue Stesse mani sulle quelle del veggente.

L’olio ha essudato anche dal volto del messaggero – insieme alle mani – durante la preghiera, a volte persino dalla fronte.

L’olio essuda, se vi è un estasi in cui vi è una visione del Signore Gesù, anche dagli occhi (interno) causando vivi bruciori al ragazzo fin quando non inizia il vero e proprio distacco dal mondo esterno. L’olio dal volto e dagli occhi, in occasioni di estasi, è stato raccolto ed analizzato con i medesimi risultati dell’olio dell’Icona Santa: “olio di oliva puro al 100 %“. Tuttavia, in questo ultimo caso, si trova una percentuale più alta di colesterolo. L’olio trasuda durante le estasi in maniera abbondante ma non sempre con stessa intensità, generalmente è talmente abbondante che sarebbe possibile raccoglierlo con un cucchiaino, tuttavia viene raccolto alla fine dell’estasi con tamponi di cotone.

L’olio essuda anche dai piedi, dal costato, dalla schiena, dalle ferite della passione ed essuda poi da tutto il corpo ove ci sono state ferite.

L’olio ha essudato almeno due volte da persone diverse dal veggente: una volta dalla mano destra della signora Anna C. mentre assisteva incredula all’apparizione del 22 ottobre 2014 e più recentemente dalle manine della neo-battezzata Mariana Giglio il giorno domenica 11 ottobre 2015 alla fine della cerimonia del suo battesimo. Il tutto sempre in relazione col fenomeno di Nostra Signora Giglio tra le spine.

DALLA SANTA ICONA

L’olio, a volte unito al pianto della Vergine rappresentata nella ormai definita dal popolo “Icona Santa”, ha iniziato la sua trasudazione miracolosa la sera dell’8 novembre 2013 mentre il messaggero si accingeva a scrivere una novena alla Madonna Giglio tra le spine.
Sembrerebbe aver seguito il ciclo di feste liturgiche; tristemente l’archivio con le date di tutte le lacrimazioni è andato perduto. L’olio è trasudato inoltre non solo dall’Icona nei suoi viaggi missionari, ma anche da molte riproduzioni fotografiche della Santa Icona, in molte case alla presenza del messaggero e non. Lo stesso fenomeno si è ripetuto in centinaia d’immaginette riproducenti la Santa Icona, sia che il messaggero pregando le tenesse in mano, sia che queste fossero state spedite dall’Associazione e già ricevute da tempo dai destinatari nelle loro abitazioni.
Ritracciamo in questo scritto i punti salienti.

Visualizza: Cronologia trasudazioni dalla Santa Icona, dalle riproduzioni ed essudazione dalle mani
Roma, nell’antico quartiere di San Giovanni. Venerdì 8 novembre 2013
Verso le 21.30, la trasudazione e lacrimazione durò fino alla sera del 9 novembre. Trasudazione dalle mani mentre una ammalata chiedeva al messaggero di pregare per lei.

Venerdì 30 Novembre 2013
Trasudazione d’olio dalle mani in presenza del Vescovo Andrea Gemma, subito dopo la comunione della Messa celebrata dal vescovo in occasione del Suo Anniversario a Benevento in luogo privato e mentre si era in preghiera per gli ammalati.

Dicembre 2013
Durante la novena del Santo Natale le mani del messaggero essudavano olio raccolto su batuffoli in una centrale chiesa di Roma.

Mercoledì 9 Gennaio 2014
Intensa lacrimazione e trasudazione di olio del quadro della Madonna e prima trasudazione del piccolo Crocifisso di Gerusalemme. Il tutto dura l’intera giornata riempiendo 8 boccette da 30 ml. e un flacone da 100 ml.

Domenica 12 Gennaio 2014
Essudazione di olio dalle mani durante la consacrazione della S. Messa.
Lacrimazione e trasudazione di olio del quadro della Madonna e del Crocifisso proveniente dalla Terra Santa.
Stesura definitiva della novena che l’8 novembre dovette essere interrotta a causa dell’abbondante essudazione dalle mani. Al termine essudazione dalle mani.

Lunedì 13 Gennaio 2013

Durante la recita del Santo Rosario nella sua abitazione nel quartiere San Giovanni di Roma, mentre il messaggero era inginocchiato davanti alla Madonna che trasudava, i presenti videro una irradiazione luminosa della sua persona e “poi una luce simile ad un faro improvviso sparato sul muro della stanza passando sulla sua testa. Il tutto alla presenza di Romeo sua moglie e il suo amico Mauro. Testimoni dell’accaduto Mauro e la signora, Marta, mentre Mauro aveva la testa bassa“.
In serata verso le 22 la Madonnina va in visita accompagnata dal messaggero da R., M. e M. alla signora L. di Monterotondo mentre la Sacra immagine continua la trasudazioni sotto gli occhi stupefatti e nella meraviglia di tutti i presenti. la trasudazione si interrompe verso le 01.30.

Martedì 21 Gennaio 2014
Inizio trasudazione della Santa Icona tarda mattinata.

Mercoledì 22 Gennaio 2014
Prima apparizione della Vergine Maria al messaggero con messaggio al mondo. Trasudazione e lacrimazione Madonna e Crocifisso. Intenso profumo di fiori che avvolge l’intero appartamento fino al portone di ingresso del palazzo, e all’angolo della strada dalle tre del pomeriggio fino alla sera.
Preghiera continua tutto il giorno; Santa Messa e alle 18,30 circa apparizione. L’immagine trasuda fino alla notte tarda.

Domenica 2 Febbraio 2014: Candelora
Abbondante trasudazione di olio dalle mani durante la celebrazione eucaristica a Trinità dei Pellegrini. Più tocca la candela benedetta più aumenta la trasudazione che finisce per coinvolgere la candela stessa.

Lourdes. Domenica 16 Febbraio “di settuagesima”

Si scopre così che il messaggero ha le stigmate cosa nascosta fino ad allora.
Apertura stigmate e trasudazione olio viso e corpo, presenti M. A. e un sacerdote: J.F.D. Lunedì 17 febbraio “trasudazione vistosissima di olio viso, mani e collo specie in grotta alla presenza di un medico di M.A. di un carabiniere ed altre persone“.

Venerdì 21 Febbraio 2014
I° venerdì di passione a Roma con visite di Monsignor A. Gemma, D. Amorth e D. F., essudazione abbondante dopo la S.Comunione “pro infirmo”.

Sabato 22 Febbraio 2014
II° apparizione pubblica con messaggio con trasudazione olio e sanguinamento fronte “coram omnes”.
Trasudazione continua dell’icona Santa e Ripresa del Piccolo Crocifisso. Alla presenza di M. Andrea Gemma che celebra Messa e di molti testimoni, tra cui medici e psichiatri da notare la presenza del dott. A.M.

Venerdì 28 Febbraio 2014
II° Venerdì di passione, diversi testimoni, piaghe e essudazione del messaggero. Ogni venerdì fino a Pasqua vi è stata essudazione con olio dalle mani e dalle piaghe e dal volto.

Sabato 22 Marzo 2014
Ore 13.00 circa. Il messaggero, dopo aver pranzato e fatto visita ad una famiglia di amici in cui è custodita una statua di N.S. di Fatima che egli comprò per l’associazione, si ferma a pregare un attimo prima di prendere la via del ritorno verso la casa paterna. L’immagina lacrima per la prima volta in questa circostanza verso le 13.45.
Apparizione verso le 18.30 e trasudazione di olio della Santa Icona della Vergine nella casa dei nonni del messaggero alla presenza dei familiari e pochi testimoni.
In questa occasione la Madonna chiede per la prima volta un digiuno completo di 3 giorni.

Domenica 23 Marzo 2014
Apparizione verso le 18.30 e trasudazione di olio della Santa Icona della Vergine nella casa dei nonni del messaggero alla presenza di numerosi testimoni.

Lunedì 24 Marzo 2014
Apparizione verso le 18.30 e trasudazione di olio della Santa Icona della Vergine nella casa dei nonni del messaggero alla presenza di numerosi testimoni.
Apparizione breve della Santa Vergine sulla collina dell’infanzia preso casa paterna del messaggero senza messaggio. Apparizione breve della Santa Vergine nella camera del messaggero verso le 23.00: nessun messaggio pubblico, messaggio personale.

Martedì 25 Marzo 2014
V° apparizione pubblica della Vergine in casa di una famiglia dell’associazione che ospitava il messaggero, la casa che diventerà poi come si vedrà tra i primi luoghi di pellegrinaggio designati dalla Vergine.
Una statua della Vergine di Fatima acquistata dal messaggero e appartenente all’associazione custodita in questa famiglia trasuda olio.

Mercoledì 7 Maggio 2014
Alla fine di una cena con Monsignor Gemma, mentre egli desiderò pregare innanzi alla Santa Icona un Ave col messaggero, le mani di quest’ultimo furono riempite di olio. Mons. Gemma disse: “olio fresco come di frantoio, ma questa volta è olio di oliva non profumato“.

Luglio-Settembre 2014
La Sacra Icona fece un viaggio in Libano e in Siria dall’8 giugno 2014 al 15 luglio 2014, insieme al messaggero il quale ricevette il compito: “và e annuncia…“. Durante il viaggio furono molte le apparizioni, le essudazioni, le trasudazioni ed un estasi.
La sera del 15 luglio, ritornato dal Libano, il messaggero visse quest’esperienza, un episodio particolare: in una casa abitata da una famiglia che mostrava una certa titubanza sull’aprirsi o meno agli incontri richiesta dalla Madonna aprendo o no le porte della case, apparve ad un tratto una luce in casa, con grande meraviglia di tutti. Molte immagini sacre che erano in casa (14 per la precisione) trasudarono olio e lacrimarono; una piccola acquasantiera fu completamente riempita d’olio fino all’orlo. Nella stessa famiglia, alla sera, i figli rimasti tra i più titubanti, andando a letto trovarono i cuscini imbevuti dall’olio che formava l’immagine precisissima di 2 piccoli piedi destro e sinistro; quest’olio non unse minimamente il lenzuolo e il copriletto.
Ci si accorse che un’immagine della Vergine presente nella stanza produsse una lacrimazione dagli occhi da cui scesero 5 lacrime separate: 2 da un occhio e 3 dall’altro.
Le mani del messaggero e l’Icona Santa trasuderanno olio poi insieme al piccolo Crocifisso durante tutte le apparizioni ed estasi, eccettuato per l’Icona Santa ed il Crocifisso. Nel periodo che va dal 16 luglio 2014 fino al 12 settembre 2014 la trasudazione della Sacra immagine si interrompe.
La Vergine, dopo aver rimproverato la pigrizia spirituale nel messaggio del 16 luglio e dopo non aver visto risultati nella nostra condotta, in quello del 22 disse al messaggero di riferire all’associazione e di riflesso a tutti coloro che accolgono quest’opera: “Finché non metterete in pratica quanto vi ho detto i fenomeni diminuiranno sempre più” (22 luglio). E così fu.
Anche la serie di guarigioni miracolose si arrestò fino a ottobre; la Vergine aveva detto infatti: “per i malati occorre che preghiate con fervore come all’inizio e che digiuniate“.
Le mani del messaggero, pur trasudando molto di meno, non videro un’interruzione totale del fenomeno. La Vergine infatti gli confidò: “l’olio sulle tue mani continuerà a manifestarsi per la Gloria di Dio ovunque tu vada, perchè Noi siamo con te.” (22 luglio).
In quei 2 mesi e 4 giorni la trasudazione riprese per pochi istanti solo durante l’apparizione del 22 luglio; si è incerti riguardo il mese di agosto perchè è stato smarrito l’archivio. Durante tutto il restante tempo la trasudazione sembrerebbe aver seguito il ciclo liturgico delle feste cattoliche e greco-orientali.

cuscino oliocuscino piedi

24 settembre 2014, cappella del Don Orione, Via Poerio 3, Roma, ore 16 circa. Trasudazione di olio dal Crocefisso e dalla statua della Vergine della cappella di Mons. Andrea Gemma, alla sua presenza e a quella di numerosi testimoni.
Il veggente racconta:
Mi ero recato dal Vescovo, mentre leggevamo i messaggi l’Angelo mi dice: “scendete in cappella” lo riferisco al vescovo il quale mi dice di farlo immediatamente con lui; scesi che fummo continuammo la lettura del messaggio del 22 appena qui sopra riferito, per circa 15 minuti ancora; al termine del quale vidi un piccolo bagliore sul petto del grande Crocifisso, alchè feci cenno al Vescovo e ci avvicinammo, mi parve animato e sanguinante, dopo un attimo potemmo constatare che il Crocifisso cominciò a piangere e a trasudare dagli occhi dalla fronte, dal costato e dai piedi e dalle mani, il Vescovo disse di chiamare molti testimoni e fu subito fatto, il Vescovo si sciolse in grande pianto e commozione tanto da farmi preoccupare per la sua salute cardiaca, dopo poco potemmo constatare anche la lacrimazione dell’immagine della Vergine di Fatima posta alla destra del Crocifisso, tutti poterono ammirare, contemplare, pregare, toccare, baciare e asciugare le lacrime e l’olio per oltre 3 quarti d’ora, si trovò anche un giornalista convenuto per un intervista fissata col vescovo il quale rimandò sentendosi frastornato al momento. Dopo poco io cominciai ad essudare dalle mani e dal volto ancora, vedendomi prossimo all’estasi feci chiedere al vescovo se voleva che mi ritirassi o restassi in pubblico in cappella, egli mi rispose che restassi in cappella, cosa che feci, dopo che egli ebbe ammonito i presenti a pregare con fede ci fu silenzio, poco dopo non vidi più nulla fui rapito in estasi e vidi il Signore librarsi sul Vaticano come in un recinto, un ovile, egli portava nella sinistra il vincastro, era circondato di pecore capre e altri ovini e con la sua voce tutti attirava verso di Lui; fuori vedevo dei lupi e dei caproni orrendi i quali volevano portare al vicino Tevere fangoso gli ovini presenti nel Santo recinto, ma subito venne la Madonna a portare dell’acqua purissima e freschissima in delle giare di pietra su cui vi era scritto: “Veritas in caritate”. Gesù nella mano destra aveva un libro, credo fosse il S. Vangelo col quale sosteneva il capo della pecorella, Gesù era vestito color beige con una fascia righe blu e la Madonna di Bianco col Manto Azzurro, questo è quello che il Signore mi ha dato un messaggio.

Mons. Andrea Gemma racconta:
Ormai la cosa è di dominio pubblico: posso permettermi di intervenire con qualche precisazione. Il giorno 24 u.s. nel tardo pomeriggio, me presente con altri amici, il grande Crocifisso che domina la parete di fondo della cappella della casa ove dimoro ha improvvisamente trasudato, dagli occhi, dal costato, da altre parti del corpo, un liquido oleoso profumatissimo, con abbondanza tale da poter essere raccolto sui mobili sottostanti. Altri testimoni all’uopo da me convocati hanno potuto costatare il fenomeno.
Al sottoscritto, vivamente commosso, è sembrato di poter cogliere nel fatto, completamente fuori dell’ordinario un piccolo segno della bontà del Signore, il quale ha voluto significarci l’aroma del suo amore e della sua misericordia, bene espressi dall’inusitato e raro profumo non facilmente reperibile.
Il fenomeno è stato occasione per me e per gli amici per un intenso momento di fervorosa preghiera e di riconoscenza.
All’indomani sono comparsi devoti e curiosi.

✝ Andrea Gemma Vescovo

Giovedì 9 Ottobre 2014
Mentre il messaggero pregava con i suoi amici in una casa privata appartenente al signor Simone T. di Castelfidardo, il quale lo ospitava, una piccola riproduzione fotografica dell’Icona Santa e un quadro del volto di Gesù sul quale la detta immaginetta era piazzata hanno trasudato alla presenza di tutti.
Sembrerebbe che il fenomeno a volte riappaia come ad inumidire le immagini, ma non a colare olio. La famiglia suddetta ha riscoperto la preghiera e la pace.

Notte tra il 23-24 Ottobre 2014
In casa della signora Nunzia Ostacolo, in Monte di Procida, una riproduzione fotografica dell’Icona Santa cominciò a trasudare copiosamente olio profumato mentre la signora, con le sue figlie, pregavano innanzi all’immagine. Era circa l’una di notte. La trasudazione si è poi ripetuta in presenza del messaggero e fino ai gorni nostri il quadro a volte, pur senza trasudare, appare unto tanto da poterlo asciugare con qualche batuffolo. La casa resta aperta a quanti vogliono fermarsi a pregare e a visitare la riproduzione miracolosa. Quello è divenuto uno dei tanti piccoli luoghi di pellegrinaggio, come richiesto dalla Vergine.

Novembre 2014
L’8 novembre 2014, I° anniversario dell’inizio del fenomeno, l’Icona Santa si trovava col messaggero e Mons. Gemma in un Viaggio di testimonianza e riposo a Lourdes. Le Suore della Croce Francescane Libanesi chiesero di poter pregare innanzi alla Sacra immagine. Mentre pregavano per il Libano, attorno mezzogiorno, l’olio andò a formare esattamente sul Cuore della Vergine il Cedro rappresentato nella bandiera libanese, ed il fenomeno è persistito fino a quando le suore hanno pregato.

oliolibano

Dicembre 2014
In questo mese, non ricordando bene la data a causa dello smarrimento dell’archivio, nella cappella delle suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori in Avellino, alla presenza di Mons. Andrea Gemma e del sacerdote don G. il messaggero ebbe una forte essudazione d’olio dalle mani e sembrò come assente al mondo esteriore. Subito, nello stesso momento, una statua della Vergine con il Bambino posta nell’angolo destro della Cappella, a fianco l’altare, sotto gli occhi stupefatti di tutti cominciò a versare abbondanti lacrime di olio. Ne furono testimoni, oltre ai presenti, tutte le suore del convento.
Una nuova lacrimazione sembrerebbe essersi riprodotta da quella medesima immagine il giorno 25 marzo 2015.

 

CONSERVAZIONE

L’olio si conserva intatto per molte settimane o mesi nella coppa sottostante la Sacra Icona, fin quando il messaggero lo raccoglie con una siringa per conservarlo in bottiglie al fine di spedirne poi batuffoli imbevuti a chi lo richiede.

PROFUMO

L’olio solitamente profuma d’un aroma floreale; a volte del “Santo Myron”, come dicono gli orientali.
Può capitare che lo stesso batuffolo abbia una profumazione diversa di giorno in giorno.

RIPRODUZIONE MIRACOLOSA

E’ capitato diverse volte che persone da tutto il mondo abbiano richiesto l’olio e che non essendo in quel periodo in grado di fornirglielo poichè l’Icona Santa era secca gli è stato inviato un batuffolo di cotone solo toccato all’immagine. Dopo diverso tempo il batuffolo si è riempito da solo di olio. E così anche a batuffoli che avevano perso la loro quantità di olio è capitato di ritrovarsi inzuppati tanto da gocciolare nelle zone circostanti.

SEMI DEL FENOMENO DELL’OLIO

In seguito all’apparizione dell’olio in casa del messaggero e in tutti gli altri luoghi in cui l’olio si è manifestato, subito si è notata una intensa riforma di vita basta sulla preghiera e sulla conversione, specie sulla preghiera del Rosario e del ritorno della pace familiare.
L’olio che sgorga quasi ininterrottamente dalla Sacra immagine causa un forte sentimento di pace e stupore; la preghiera è assai frequente e, senza alcuna esaltazione, viene prediletto il Santo Rosario e la preghiera silenziosa o con qualche canto. Alcune vocazioni sono nate, vi sono state guarigioni, riappacificazioni. Principalmente conversioni.

GUARIGIONI

Molte malattie sono recedute e scomparse, di cui molte testimoniate medicalmente, al contatto con l’olio miracoloso. Molte persone sono guarite prima ancora che gli arrivasse l’olio: solo invocando la Vergine Giglio tra le spine, Sorgente dell’Olio Santo, o vistando uno dei diversi luoghi di pellegrinaggio indicati dalla Vergine. Basta la Fede.

 

RIASSUMENDO

A) Sorgenti:

a) L’olio cola dal messaggero: mani, viso, collo, petto, occhi (sempre durante le estasi con il Signore), piedi e costato e corpo (durante la passione), dalla catena del Rosario usata durante la preghiera (2 volte).

b) L’olio cola dalla riproduzione dell’Immagine del Cuore Immacolato di Maria a partire dall’8 novembre 2013.

c) L’olio cola dal piccolo Crocifisso della Terra Santa a partire dal 09 gennaio 2014

d) L’olio è colato da diverse centinaia di Immagini del Cristo o della Vergine che sono state toccate dalle Mani del Messaggero unte di Olio Santo e poi distribuite prima di un suo viaggio in Oriente, come testimoniano coloro i quali erano presenti e posseggono queste immagini.

e) L’olio è colato da quadri o immagini sacre, dal muro dietro il luogo in cui è piazzata la vera icona immagine miracolosa.

f) L’olio è colato dall’albero, su quei rami in cui si sono posati i piedi della Vergine che vi è apparsa 3 volte ed è sgorgato dal suolo in altri luoghi in cui la Vergine è apparsa.

g) L’olio si è prodigiosamente riprodotto in case private dai batuffoli ormai disseccati di olio miracoloso.

h) L’olio è colato da diverse centinaia di immaginette riproducenti l’Icona Santa in case private.

 
B) Luoghi:

a) Dal messaggero stesso in molti luoghi in cui si è trovato – in alcuni casi particolari durante la preghiera o visitado degli ammalati – e in Chiese; in Italia a: Roma, Napoli, Avellino, Monte di Procida, Carano di Sessa Aurunca, San Carlo, Santa Maria Valogno, Roccamonfina, Pompei, Bergamo, Montevergine, Ponza, Loreto, Brescia, Pezzaze, Desio, Casandrino, Melito, Cascia, Benevento ed altri luoghi. In Syria: a Damasco. In Libano: a Az Zalqua, Beit el din, Harissa, Mayrouba, Byblos, Annaya, Antelias ed altri luoghi. In Francia: a Lourdes ed altri luoghi. In Portogallo: a Lisbona, Fatima, Balasar de Povoa. In Spagna: Madrid, El Escorial, San Sebastian, Saragoza. In Grecia ad: Athene. Lista non esauriente.

b) Dalle riproduzioni fotografiche o immaginette dell’icona santa: in Italia, in Libano, in Syria, in Francia, in Germania, negli Usa, in Spagna, in Portogallo. Lista non esauriente.
 

C) Occasioni:

a) Dal messaggero:

⁃ Durante la preghiera, ma non ogni volta che egli o altri pregano.

⁃ In occasione delle Estasi.

⁃ In occasione di qualche conversazione sulla Vergine, ma non sempre.

b) Dagli oggetti: Dalla foto dell’icona: in preghiera o anche al di fuori di tutte le preghiere, di giorno o di notte, qualche volte in alcune case anche.
 

ALCUNE NOTE

L’olio appare e scompare sulle mani del messaggero. Una volta che egli ha segnato tutti i presenti con un piccolo segno di croce sulla fronte, o toccando qualche immagine presentatagli, l’olio da solo evapora senza lasciare macchia, come se avesse finito la sua funzione (fatta eccezione per le immagini o il cotone segnato con l’olio per conservarlo).

– Si tratta di olio di oliva puro al 100%
– Appare improvvisamente in maniera imprevedibile
– Appare e scompare senza alcun controllo, nè alcuna autosuggestione da parte del messaggero.
– Appare sempre o spessissimo in presenza di altre persone.
– Appare durante le estasi o apparizioni quando il messaggero vede il cristo o la Vergine Maria.
– Appare sempre in stato di coscienza e di veglia.
– Si manifesta in qualsiasi ora del giorno o della notte.
– Quasi sempre in relazione al messaggio della Vergine Giglio tra le spine.
– Spesso durante cerimonie religiose.
– Scompare quando una atmosfera rispettosa e raccolta in preghiera non si conserva tale di fronte all’olio ma si agita e avviene esaltazione.
– Non macchia.
– Quando appare il messaggero spesso segna la fronte delle persone presenti con un piccolo segno di croce, come domandato dalla Vergine(mai il clero, il messaggero chiede loro di essere segnato lui stesso da loro con l’olio delle sue mani e di segnarsi essi medesimi)
– Evapora quando non ci sono più fedeli da segnare con l’olio delle mani.
– Certe guarigioni fisiche sopraggiungono attraverso quest’olio.
– Numerose conversioni spirituali sono associate a quest’olio.
– Il colore dell’olio varia dal giallo scuro o chiaro, al verde.
– Può apparire diverse volte nello steso giorno.
– Analizzato almeno 2 volte in 2 laboratori diversi tutte le analisi concordavano: 100 % olio di oliva puro tanto quello del corpo del messaggero che quello dell’Icona.
– Delle centinaia di foto dell’icona hanno trasudato a casa di coloro che le hanno portate con sè.
– Centinaia di foto e video riprese alla presenza di molti e attendibili testimoni hanno dimostrato come avviene il prodigio.
– Numerose testimonianze sono disponibili: di vescovi, prelati, religiosi, medici e laici.
– L’olio a volte può restare liquido nelle mani senza cadere a terra per molto tempo (una volta oltre un ora)

A proposito dell’essudazione delle mani

– Appare durante le estasi.
– L’olio non passa i pugni o i polsi del messaggero neanche quando aveva la mano in posizione verticale per segnare i molti fedeli.
– Appare nelle palme delle mani, a volte in una sola destra o sinistra.
– Appare a volte sul dorso delle mani insieme ai palmi.
– Appare in quantità sufficiente per segnare tutte le persone che si presentano davanti a lui per essere segnate, come capitò a Roma (500 persone), finite le persone l’olio scompare dalle mani senza lasciare segni.
– A volte l’olio sgorga dalle sue mani apparendo come piccole bollicine.
– A volte l’olio riempie le 2 mani strette tra loro senza cadere a terra come fossero una coppa colma (apparizione 5 giugno 2014)

A proposito delle essudazioni da altre parti del corpo (piedi, costato, schiena, capo)

– Solo durante la passione l’apertura delle stigmate.

Essudazione dalla fronte insieme alle mani

– A volte ma raro, fronte volto, mani essudano durante la preghiera, specie se è preghiera per malati, o sulla passione del Signore o sul messaggio della Vergine Giglio t.l.s.

Essudazione del viso

– Durante le estasi
– Raramente durante qualche preghiera particolare o anniversario.
– Raramente durante la Mesa dopo la consacrazione.
– Preghiere per l’unità dei cristiani.

Essudazione degli occhi

– Ogni volta che il messaggero ha essudato dagli occhi ha avuto un estasi in cui ha visto il Cristo.

Quando l’Olio Santo appare

Se l’olio appare durante una celebrazione, egli si ritira in disparte per udire tranquillamente la Messa perchè non vuole che nessuno sia distratto dal fenomeno. Se l’olio appare durante una conferenza sulla Santa Vergine, o un discorso o durante la Messa resta sulle mani fin quando il messaggero non ha segnato quanti ne desiderano. Quando l’Olio Santo appare sulle mani del messaggero, egli spiega l’importanza di questo segno, e dice che è più importante la preghiera, di riceverlo dunque pregando. Inoltre invita a ricevere i sacramenti.

È il 22 gennaio 2013: la Vergine appare, in una visione, ad un ragazzo italiano che giace infermo a casa.
Un anno dopo, 22 Gennaio 2014: preannunciata da una voce angelica, l’Immacolata si ripresenta in una seconda apparizione, e nella pienezza dell’estasi comunica al veggente di desiderare d’esser onorata con il titolo “Giglio tra le Spine“, ovvero come Giglio, fiore purissimo, che che tende una mano all’uomo che vive in balia delle spine – simbolo del peccato – nel mondo. Da allora, tramite la trasudazione e il pianto d’una icona sacra ed attraverso le mani del veggente, il Cielo dona ai fedeli dell’Olio Santo Miracoloso.
La Vergine Maria, in una apparizione, ha voluto specificare che quest’Olio è il segno della consolazione che Dio vuole far arrivare al mondo attraverso il cuore di Sua Madre per mezzo dell’unità dei cuori con il Signore, nella famiglia e nella Chiesa.

Sia chiaro, tra i doni mirabili che il Signore mette continuamente a nostra disposizione, ce ne sono alcuni il cui valore è ineguagliabile. Il massimo: la Santissima Eucaristia. Data tuttavia la Divina Munificenza lungo la storia del Cristianesimo è piaciuto e piace a Dio moltiplicare i Suoi Doni tra cui molti straordinari. Pensiamo alle “Manne” che fuoriescono misteriosamente dalle arche sepolcrali dei santi. San Nicola di Bari, Santi Nicandrio Marciano e Daria in Venafro Isernia. Ora abbiamo a disposizione un altro di questi doni è l’olio profumato della Madonna, Giglio tra le spine. Si tratta di olio purissimo d’oliva frammisto ad essenze aromatiche profumatissime. Esso sgorga da immagini sacre, dal volto e dalle mani del messaggero, colui che è gratificato delle visioni del Cristo e della Sua Madre. Sono molte fino ad ora le guarigioni prodigiose operate da questo piccolo grande segno della bontà di Dio e di Maria.

✝ Mons. Andrea Gemma Vescovo