Mese di Maggio

Mese di Maggio dell’AMARLIS.

Un mese col Giglio Tra le spine per fiorire.

 

Cari amici dell’associazione Amarlis, siamo alle porte del bel mese di Maggio, il mese più bello dell’anno, da secoli dedicato alla venerazione di colei che Giglio unico fra tutte le creture spine, nacque e restò Immacolata: La Madre del Verbo Incarnato, Maria di Nazareth Madre di Gesù!

Nel nostro statuto abbaimo come principio il voler diffondere e propagandare le vera e sincera devozione nei confronti di questa purissima Madre, in maniera particolare anche col praticare in maniera solenne i pii esercizi del Sacro Mese.

Non dimentichiamo fratelli cari, la predilezione che il Nostro Padre d’Amore attraverso la Madre del Figlio Suo, e con voce tremante dico la nostra Madre sta dimostrando verso di noi. In questo periodo infatti sappiamo che Ella manifesta i suoi desideri al mondo per mezzo di un anima di questa nostra stessa associazione, con grazie segnalatissime ne comprova la Sua presenza tra di noi, con Messaggi di amore materno Ella si fa nostra Maestra e Guida, per cui cerchiamo di corrispondere cogli affetti del cuore e colle opere più sincere a questa madre che tanto ci ama cercando di mettere in pratica ciò che ella ci chiede. Eleggendola come Nostra Signora e Regina, Lei Il Giglio tra le spine la Madre del Verbo Incarnato!

 

Introduzione

 

Rifletteremo in questi 30 giorni sui messaggi che la Madre nostra ci invia in questi ultimi tempi, rifletteremo sul significato più profondo e pregheremo “cor unum et animam unam” un solo cuore e una sola anima.

Il mese di Maggio si faccia possibilmente insieme, se non è possibile riunirsi come associazione, allora ci si riunisca nelle case, ma non da soli, tutti insieme, alla sera, in un orario conveniente si invitino più persone possibile. In questo giorno 30 di aprile si innalzi in ogni casa un piccolo altare alla Madonna vi si ponga la sua immagine, tra lumi, fiori e drappi, la si elegga a signora della casa, almeno per questo mese e si procuri di onorarla in maniera speciale con dei fioretti dei piccoli sacrifici, sopratutto si cerchi di non offenderla con i peccati. Si cerchi anche di salutarla ogni qual volta si passi dnanzi a questo altare con una giaculatoria ad  esempio le nostre: “Ave Giglio tra le Spine“, “Ave Madre del Figlio“, “Giglio tra le spine fateci fiorire” o”Ave Maria“…

Si rivolga a Lei il primo pensiero del Mattino e l’ultimo della sera, e si baci spesso devotamente la Sua Immagine. Si Reciti l’Angelus a mattino a mezzodì e al vespero, ed ogni sera insieme al S. Rosario si legga la meditazione e il fioretto del giorno successivo, così che poi lo si possa mettere in pratica dalla mattina del seguente, così ad esempio questa sera 30 di aprile leggeremo il 1 giorno del Sacro Mese vi rifletteremo e domani vi applicheremo le nostre forze per riuscirvi meditandolo e rileggendolo in qualche spazio libero della giornata almeno qualche volta, a conclusione della preghiera e anche tra mezo si intonino pie laudi e cantici alla Celeste Signora, sarebbe cosa buona accostarsi ai sacramenti duarnte tutto il mese, partecipare alla S. Messa ogni giorno in un orario conveniente.

 

1 Giorno

 

Dai messaggi della Santissima Vergine Giglio tra le spine, 2014: “Figli Miei!

Questa bellissima donna che appare, luminescente più del sole, vestita di candida luce,  sempre comincia a parlare con immenso amore materno dicendo: “Figi Miei”!  Non si rivolge ai singoli, ma a tutti. Non fà preferenze, ma parla a tutti con amore, senza distinzione. Ma Chi è questa Donna?? Tanto giovane eppure tanto madre amorosa, tanto bella, e tanto sapiente?? Perchè ci chiama figli?? Lo siamo davvero??

Il concilio di Efeso nell’anno del Signore 431 dichiarò che questa donna Maria di Nazareth, Madre di Gesù che appare ancora in mezzo a noi in questi giorni, è vera Madre di Dio, ed è proprio in questa maternità divina che noi troviamo la risposta e il motivo a quel “Figli Miei” che pur dovrebbe lasciarci tanto sbigottiti e invece ci lascia così indifferenti..

Poichè Ella ha generato Colui che il cielo non poteva contenere, il Verbo Increato Creatore di tutto ciò che esiste, il Figlio del Padre amoroso di ogni cratura, il Fine e il Motivo della nostra esistenza; doveva essere Madre anche di tutte le creature da Lui e per Lui create. Ma solo perchè è perfetta Figlia è perfetta Madre. Figlia ubbidiente, umile, amorosa. Madre Maestra, Regina e Gloriosa di ogni singolo e dell’Umanità . Lei è la Madre che insegna come essere Figli del Padre, come Essere Figli di Colui Che le è Padre e Figlio. Chi più di una Madre conosce il proprio Figlio e ciò di cui abbisogna?? E chi più della Madre di Dio conosce i suoi Figli??

Dunque siamo Figli di Maria, perchè siamo Figli di Dio! La Madonna ci viene a ricordare questo, siete figli di Dio Siete Figli Miei prima di essere figli degli uomini.

Un secondo aspetto della Maternità della Madonna è il suo Figlio santissimo il Signore Nostro Gesù Cristo: egli prima di spirare in dolorosissima morte sulla croce dice a sua Madre: “ecco tuo Figlio” e a Giovanni che rappresentava la Chiesa nascente dal Sangue Redentore e dalle lacrime corredentrici di Maria: “Ecco Tua madre” é qui che nella seconda annunciazione che Ella riceve non dalle labbra di colui che è messaggero, ma da colui che è il Messaggio stesso, il Verbo Incarnato nel suo seno, diventa Madre della Chiesa, per questo Ella non dice figlio mio, ma figli miei, piochè tutti insieme siamo i figli che Gesù morendo sulla croce ha affidato a Sua Madre. Ed è lo stesso motivo che la spinge a visitarci e a consolarci ed ammonirci, l’amore per i figli di Dio, l’amore per i figli della Chiesa che Gesù vuole sia una, ed una sola! La Madonna in quel Figli Miei, ci chiama a sorpassare le nostre divisioni e a renderci consapevoli della figliolanza Divina di ciascuno di noi, ci ricorda che siamo creati a immagine e somiglianza di Dio, e ci ricorda che siamo frutto del dolore di Gesù e delle sue lacrime, nella Chiesa che vogliono sia una, non lasciamo dunque che Gesù si sia privato invano prima di morire dell Madre sua donandocela. Non offendiamo il Suo Cuore e il cuore della Sua Madre trafitto,  dividendoci, da Lui con il peccato di superbia contro la fede e la divinità, e dai fratelli con il peccato contro la carità. Ma lasciamoci guidare e addestrare per divenire buoni “Figli”.

 

Fioretto da praticarsi durante il giorno: Cercare di trovare almeno 3 persone da condurre con noi al Mese di Maggio e parlare della Madonna.

 

Meditazione Giaculatoria: Chiedersi: sono e mi comporto da vero di figlio di questa Madre???

 

Dire spesso durante il giorno:Ave Madre di Dio, Ave Madre Mia!